Bambino con pianta
Biodiversità

Mandorlo Niedda

Il mandorlo Niedda è una varietà sarda tradizionale, il cui nome deriva dal termine locale mendula, usato in Sardegna sia per l’albero sia per il frutto.

Descrizione

Il mandorlo Niedda è una varietà sarda tradizionale, il cui nome deriva dal termine locale mendula, usato in Sardegna sia per l’albero sia per il frutto. Citata per la prima volta da Giovanni Sirotti nel 1935 e successivamente individuata negli anni ’80 dal gruppo di ricerca dell’Ateneo di Sassari guidato da Mario Agabbio, rappresenta una testimonianza della ricca biodiversità agricola dell’isola.

Informazioni tecniche

Regno:
Vegetale
Famiglia:
Rosaceae
Genere:
Prunus
Specie:
Prunus amygdalus Batsch. V
Area di origine:
Villacidro

Allevatori della biodiversità

The interest's points

Tipologia:
Punto di interesse

Alghero

Alghero, quinta città della Sardegna per popolazione con circa 44 mila abitanti, è una delle principali porte d’accesso all’isola grazie all’aeroporto di Fertilia. Affacciata su un mare dai colori intensi, conquista con il suo centro storico cinto da bastioni, i tetti rossi e le passeggiate panoramiche sul mare. Il litorale, lungo circa 90 km e noto come Riviera del Corallo, ospita la più importante colonia di corallo pregiato del Mediterraneo e splendide spiagge come Le Bombarde, il Lazzaretto, Mugoni, il Lido di San Giovanni e le dune di Maria Pia. Gran parte della costa rientra nell’area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana, dove si trova la celebre Grotta di Nettuno.

Il territorio è arricchito dal Parco di Porto Conte, oasi di macchia mediterranea, boschi e lagune, e da numerose testimonianze archeologiche come domus de Janas, necropoli e nuraghi. Il centro storico conserva una forte impronta catalana, visibile nelle mura e negli edifici religiosi, tra cui la cattedrale di Santa Maria e le chiese di San Michele e del Carmelo. La città è anche un vivace polo culturale, con la Casa Manno, il Museo del Corallo e tradizioni molto sentite come il Capodanno catalano e i riti della Settimana Santa.

Ad Alghero sono presenti importanti custodi della biodiversità agricola e zootecnica locale: Murineddu Angelo, custode del suino sardo, e Carboni Monica, che preserva diverse varietà tradizionali come il Mandorlo arrubia, il Melo appiu, il Fagiolo Faita Brent’e monza, il Mandorlo Cossu, la Pera Camusina di Sassari, il Mandorlo Niedda, la Pompìa e la Cipolla Seba Mitja Vermella, contribuendo alla tutela di un prezioso patrimonio identitario del territorio.

copertina-alghero

Dove trovarla

Back to top