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Cammino

Cammino dei Beati

Un itinerario tra i borghi e le montagne del centro Sardegna, attraverso i luoghi legati alla vita e alla memoria di Santi e Beati che hanno segnato la spiritualità dell’isola.

Itinerario

Il Cammino dei Beati attraversa alcuni dei territori più autentici della Sardegna, collegando borghi, chiese e luoghi legati a figure di santità e devozione popolare. Il percorso si snoda tra Barbagia, Supramonte e costa orientale, attraversando paesaggi di grande valore naturalistico e culturale.

È un cammino intimo e raccolto, che invita alla lentezza e alla contemplazione, ideale per chi cerca un’esperienza spirituale ma anche profondamente legata alla cultura e alla vita delle comunità locali. Lungo il percorso si incontrano borghi storici, sentieri montani e panorami spettacolari, in un equilibrio continuo tra natura e fede.

Informazioni tecniche

Partenza:
Orosei - Galtellì
Arrivo:
Orgosolo
Tappe:
5
Giorni:
5 - 7
Km:
90.00
Tipo:
Varianti

Punti di interesse del Cammino

Scopri i comuni che incontrerai lungo il tuo tragitto con tutto ciò che hanno da offrire.

Tipologia:
Punto di interesse

Dorgali

Dorgali è un affascinante centro della Sardegna centro-orientale, situato tra le montagne del Supramonte e le acque limpide del Golfo di Orosei. Il suo territorio, tra i più estesi e variegati dell’isola, racchiude un patrimonio naturale di straordinaria bellezza, fatto di altopiani calcarei, canyon profondi, grotte carsiche, foreste e alcune delle coste più spettacolari del Mediterraneo.

Il paese conserva una forte identità culturale, visibile nelle tradizioni popolari, nei costumi e nell’artigianato locale. La lavorazione del legno, del cuoio e dei tappeti rappresenta un sapere antico tramandato di generazione in generazione. Il centro storico, con le sue case in pietra, i cortili interni e le chiese di pregio come Santa Caterina d’Alessandria, racconta una comunità profondamente legata alle proprie radici.

Dal territorio comunale si raggiungono luoghi simbolo come la Gola di Gorropu, tra i canyon più profondi d’Europa, e le grotte dell’entroterra, mentre verso il mare si aprono scenari iconici come Cala Luna, Cala Sisine e Cala Cartoe, caratterizzati da falesie bianche e acque turchesi. Un ambiente ideale per escursionismo, speleologia, arrampicata e attività all’aria aperta, dove natura e avventura convivono in perfetto equilibrio.

In questo contesto di profondo legame con la terra, assume un ruolo fondamentale la tutela delle biodiversità agricole. A Dorgali operano importanti custodi: Patteri Maria Salvatorina Ignazia, che preserva numerose varietà tradizionali di frutta come la Mela Appiu, la Mela Miali, la Mela Trempa Orrùbia, la Pera Bau e le diverse Pere Camusine di Bonarcado, Sassari e Vallermosa; e Lai Cristina, custode dell’oliva Ogliastrina. Grazie al loro impegno, un prezioso patrimonio agricolo continua a essere salvaguardato e tramandato, contribuendo a mantenere viva l’identità rurale e culturale del territorio di Dorgali.

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Mappa interattiva

Esplora il percorso e scopri i punti di interesse lungo il cammino

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