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Cammino

Cammino di San Giorgio Vescovo

Itinerario cheripercorre l'opera di evangelizzazione di San Giorgio, primo vescovo di Suelli, attraverso l'entroterra sardo con percorsi che si estendono da Cagliari verso i Tacchi d’Ogliastra e il Supramonte, tra luoghi sacri e natura.

Itinerario

Il Cammino di San Giorgio Vescovo rievoca il percorso del primo vescovo di Suelli, che nel Medioevo attraversò vaste aree della Sardegna per diffondere il cristianesimo. Il tracciato collega santuari, chiese e luoghi simbolici immersi in alcuni dei paesaggi più selvaggi dell’isola, come i Tacchi d’Ogliastra e il Supramonte.

È un cammino fortemente spirituale e contemplativo, che si svolge in ambienti naturali di grande potenza visiva. Qui il silenzio, la roccia, i boschi e i villaggi isolati diventano parte integrante dell’esperienza, rendendolo ideale per chi cerca un viaggio interiore oltre che geografico.

Informazioni tecniche

Partenza:
Cagliari
Arrivo:
Oliena
Tappe:
12-15
Giorni:
12-14
Km:
276.00
Tipo:
Andata e Ritorno

Punti di interesse del Cammino

Scopri i comuni che incontrerai lungo il tuo tragitto con tutto ciò che hanno da offrire.

Tipologia:
Punto di interesse

Lotzorai

Lotzorai è un piccolo e affascinante comune della Sardegna centro-orientale, situato tra il mare cristallino dell’Ogliastra e le prime propaggini montuose dell’entroterra. Il territorio, pianeggiante e fertile, si estende dalla foce del rio Pramaera fino a una costa bassa e sabbiosa, caratterizzata da spiagge ampie e fondali digradanti, ideali per famiglie e per chi ama trascorrere il tempo libero a contatto con la natura.

Il litorale di Lotzorai è uno dei più accessibili dell’Ogliastra e regala una vista suggestiva sull’isolotto dell’Ogliastra e sulle alte falesie calcaree che chiudono l’orizzonte verso sud. Le spiagge, meno frequentate rispetto ad altre località più conosciute, conservano un’atmosfera tranquilla e autentica, perfetta per chi desidera vivere il mare in modo semplice e genuino.

Alle spalle della costa si estende un paesaggio agricolo fatto di vigneti, frutteti e agrumeti, che testimonia la vocazione rurale del paese. Il centro abitato, raccolto e ordinato, mantiene un carattere discreto, con piazze tranquille e una forte identità comunitaria, mentre il territorio circostante custodisce importanti tracce archeologiche, tra cui nuraghi e resti di insediamenti antichi, che raccontano una frequentazione umana millenaria.

In questo contesto di forte legame con la terra e con le tradizioni locali, assume grande importanza la tutela della biodiversità animale. A Lotzorai opera Monica Arzu, custode dell’**Asino sardo**, impegnata nella salvaguardia di questa razza autoctona. Grazie al suo impegno, un prezioso patrimonio genetico e culturale viene preservato, contribuendo a mantenere viva l’identità rurale e agricola del territorio e a trasmettere alle future generazioni una tradizione autentica e profondamente legata al territorio.

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Mappa interattiva

Esplora il percorso e scopri i punti di interesse lungo il cammino

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