Bambino con pianta
Biodiversità

Granoturco (Mais) bianco

Il granoturco (mais) bianco di Fluminimaggiore è una varietà tradizionale coltivata principalmente per uso zootecnico, come mangime per galline e maiali, ma anche per l’alimentazione umana.

Descrizione

Il granoturco (mais) bianco di Fluminimaggiore è una varietà tradizionale coltivata principalmente per uso zootecnico, come mangime per galline e maiali, ma anche per l’alimentazione umana. La produzione veniva macinata nei mulini idraulici per ottenere farina integrale, utilizzata per polenta e pane di mais, spesso miscelata con farina di grano per migliorare l’elasticità dell’impasto. Coltivato frequentemente in consociazione con i fagioli, il mais fungeva anche da sostegno naturale per le piante rampicanti, integrando produttività e tradizione agricola locale.

Informazioni tecniche

Regno:
Vegetale
Famiglia:
Poaceae (Gramineae)
Genere:
Zea
Specie:
Zea mays L.

Allevatori della biodiversità

The interest's points

Tipologia:
Punto di interesse

Fluminimaggiore

Fluminimaggiore è un comune del sud-ovest della Sardegna, incastonato tra montagne, vallate verdi e una costa aspra e selvaggia affacciata sul Mar di Sardegna. Il paese si sviluppa lungo il corso del fiume Mannu e conserva un profondo legame con la sua storia mineraria, che per oltre un secolo ha segnato il paesaggio e l’identità della comunità locale.

Il territorio circostante è caratterizzato da rilievi calcarei, boschi di lecci e macchia mediterranea, attraversati da numerosi sentieri ideali per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo. Tra i luoghi di maggiore interesse naturalistico spiccano le Grotte di Su Mannau, uno dei complessi carsici più importanti della Sardegna, frequentato fin dall’antichità come santuario nuragico e oggi apprezzato per la sua straordinaria bellezza.

Il comune si estende fino alla costa, dove si trova la spiaggia di Portixeddu, un ampio arenile di sabbia dorata bagnato da acque limpide e spesso ventose, meta prediletta per surfisti e appassionati di sport acquatici. Le scogliere e le calette vicine offrono ambienti intatti e poco frequentati, ideali per chi cerca silenzio e contatto diretto con la natura. Il territorio custodisce anche importanti testimonianze archeologiche, come il Tempio di Antas, dedicato al dio Sardus Pater, immerso in una valle verde e suggestiva.

In questo contesto di forte legame con la terra assume grande valore la tutela delle biodiversità agricole locali. A Fluminimaggiore operano custodi impegnati nella salvaguardia di varietà tradizionali: Liscia Martino, custode del Fagiolo bianco di Fluminimaggiore e del granoturco (mais) bianco, e Congia Annalisa, custode del Fagiolo bianco di Fluminimaggiore. Grazie al loro impegno, un patrimonio agricolo prezioso continua a essere preservato e tramandato, contribuendo a mantenere viva l’identità rurale e culturale del territorio.

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Dove trovarla

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