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Cammino

Cammino Santu Jacu

Itinerario storico-devozionale sardo ispirato alla figura di San Giacomo Maggiore che attraversa tutta l’isola da sud a nord collegando borghi, sentieri rurali, storia e paesaggi incontaminati.

Itinerario

Il Cammino di Santu Jacu è l’equivalente sardo del Cammino di Santiago: un itinerario che attraversa l’intera isola collegando chiese, borghi e luoghi dedicati a San Giacomo. Si sviluppa lungo antiche vie di comunicazione e pellegrinaggio, attraversando campagne, colline, zone montane e centri storici.

È un cammino lungo e vario, che permette di scoprire la Sardegna nella sua interezza geografica e culturale. Camminare lungo Santu Jacu significa attraversare territori poco turistici, incontrare comunità autentiche e vivere un viaggio che è allo stesso tempo fisico, culturale e spirituale. Si può scegliere di affrontare l'intero percorso oppure un tratto più breve a seconda delle varianti scelte (Asse Centrale, Variante Sud-Ovest, Variante Nord, Variante Ovest) e delle proprie esigenze di cammino.

Informazioni tecniche

Partenza:
Cagliari
Arrivo:
Porto Torres - Orosei
Giorni:
15-25
Km:
1600.00
Tipo:
Rete

Punti di interesse del Cammino

Scopri i comuni che incontrerai lungo il tuo tragitto con tutto ciò che hanno da offrire.

Tipologia:
Punto di interesse

Assemini

Assemini è un comune ricco di fascino, situato a soli 12 chilometri da Cagliari, immerso nella fertile pianura attraversata dai fiumi Cixerri, Flumini Mannu e Sa Nuxedda. Con circa 25.500 abitanti, rappresenta un equilibrio armonioso tra storia, natura e artigianato, offrendo al visitatore un contesto autentico e accogliente.

Il centro storico custodisce preziose testimonianze di architettura tradizionale, come le case campidanesi in *ladiri*, realizzate con mattoni di argilla e paglia essiccati al sole, e le piazzette che raccontano secoli di vita comunitaria. Tra gli edifici religiosi spiccano la chiesa di San Giovanni Battista, di origine bizantina e a pianta a croce greca, e la parrocchiale di San Pietro, ricostruita nel XVI secolo in stile gotico-catalano. Passeggiare per le vie del paese significa entrare in contatto con una storia viva, profondamente radicata nelle tradizioni locali.

Assemini è celebre in tutta la Sardegna per la sua antica tradizione ceramica, nata in epoca cartaginese e ancora oggi portata avanti da numerosi laboratori e botteghe artigiane. Questa arte rappresenta uno dei simboli identitari del paese, espressione di creatività, manualità e continuità culturale.

Accanto al patrimonio storico e artistico, il territorio offre importanti ambienti naturali, come la laguna di Santa Gilla, rifugio di fenicotteri e altre specie avifaunistiche, e il Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, con boschi e percorsi immersi nel verde. In questo contesto di forte legame con la terra assume grande valore anche la tutela delle biodiversità agricole locali. Ad Assemini opera Deidda Maria Carmela, custode della pera camusina di Vallermosa e del fico Figu Niedda de Chia, varietà tradizionali che rappresentano un patrimonio agricolo prezioso e contribuiscono a mantenere viva l’identità rurale del territorio.

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Tipologia:
Punto di interesse

Bonorva

Bonorva è un borgo affascinante situato nel cuore del Logudoro, nell’entroterra nord-occidentale della Sardegna, a circa 50 chilometri da Sassari. Il nome, probabilmente derivato dal latino *Bonus Orbis*, ovvero “buona terra”, richiama il profondo legame di questo territorio con la natura e la fertilità dell’altopiano di Campeda, da secoli vocato all’agricoltura e alla pastorizia.

Il paese conserva testimonianze straordinarie di un passato che affonda le radici nella preistoria, come la necropoli di Sant’Andrea Priu, uno dei complessi funerari più importanti dell’isola e del Mediterraneo, con le sue domus de janas scavate nella roccia oltre 5.000 anni fa. Il centro storico, con i suoi vicoli e scorci panoramici, è dominato dalla chiesa della Natività di Maria, edificata tra il XVI e il XVII secolo, che custodisce altari e opere di grande valore artistico.

Bonorva è anche un luogo dove le tradizioni artigiane restano vive, in particolare l’arte tessile realizzata su telaio orizzontale, da cui nascono tappeti e arazzi che raccontano l’identità culturale del territorio. Intorno al borgo si estende un paesaggio autentico fatto di altopiani, nuraghi, antichi affioramenti rocciosi e percorsi immersi nella natura, ideali per escursioni e momenti di quiete.

In questo contesto di profondo rapporto tra uomo e ambiente, assume grande importanza la tutela delle biodiversità locali. A Bonorva operano custodi impegnati nella salvaguardia di preziose razze tradizionali: Deriu Francesco, custode della vacca sardo-bruna, e Cossu Maria Antonietta, custode del suino sardo. Grazie al loro lavoro e alla loro dedizione, un patrimonio zootecnico di grande valore continua a essere preservato, contribuendo a mantenere viva l’identità rurale e culturale del territorio.

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Tipologia:
Punto di interesse

Laconi

Laconi è un suggestivo borgo dell’entroterra sardo, situato nella regione storica del Sarcidano, ai piedi del massiccio del Gennargentu. Immerso in un paesaggio di colline, boschi e sorgenti naturali, è conosciuto per il suo carattere verde e silenzioso, ideale per chi desidera scoprire una Sardegna lontana dal mare ma ricca di fascino, storia e spiritualità.

Il cuore del paese è il Parco Aymerich, uno dei giardini storici più belli della Sardegna. Esteso su oltre venti ettari, ospita lecci secolari, piante esotiche, corsi d’acqua, cascate e sentieri che conducono alle rovine di un castello medievale, offrendo un’esperienza immersiva nella natura e nel paesaggio storico.

Laconi è profondamente legata alla figura di Sant’Ignazio da Laconi, uno dei santi più venerati dell’isola, nato proprio in questo paese nel XVIII secolo. Il santuario e i luoghi a lui dedicati attraggono ogni anno numerosi pellegrini, rendendo Laconi un importante centro di turismo religioso. Il centro storico conserva un’atmosfera autentica, con case in pietra, strade tranquille e chiese di pregio, mentre il territorio circostante è ricco di testimonianze archeologiche antiche.

Accanto al patrimonio naturale e culturale, Laconi svolge un ruolo importante nella tutela della biodiversità. Nel territorio comunale operano custodi che si impegnano nella conservazione di razze animali autoctone: Cogoni Ignazio, allevatore custode della vacca sarda e della vacca sardo-bruna, e Cogoni Claudia, custode dell’asino sardo. Il loro lavoro contribuisce a preservare un patrimonio genetico prezioso e a mantenere vive le tradizioni agro-pastorali che rappresentano una parte fondamentale dell’identità locale.

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Mappa interattiva

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