Bambino con pianta
Biodiversità

Melo - Appiu

Il melo Appiu è una varietà di grande valore storico per la Sardegna, apprezzata per l’aspetto dei frutti, le caratteristiche organolettiche e la buona resistenza alle malattie.

Descrizione

Il melo Appiu è una varietà di grande valore storico per la Sardegna, apprezzata per l’aspetto dei frutti, le caratteristiche organolettiche e la buona resistenza alle malattie. Di origine antichissima, documentata fin dai tempi della dominazione romana, è nota e apprezzata nei mercati locali e rappresenta una promettente mela verde invernale per il futuro.

Informazioni tecniche

Regno:
Vegetale
Famiglia:
Rosaceae
Genere:
Malus
Specie:
Malus domestica Borkh.
Area di origine:
Areali frutticoli della Sardegna

Allevatori della biodiversità

The interest's points

Tipologia:
Punto di interesse

Alghero

Alghero, quinta città della Sardegna per popolazione con circa 44 mila abitanti, è una delle principali porte d’accesso all’isola grazie all’aeroporto di Fertilia. Affacciata su un mare dai colori intensi, conquista con il suo centro storico cinto da bastioni, i tetti rossi e le passeggiate panoramiche sul mare. Il litorale, lungo circa 90 km e noto come Riviera del Corallo, ospita la più importante colonia di corallo pregiato del Mediterraneo e splendide spiagge come Le Bombarde, il Lazzaretto, Mugoni, il Lido di San Giovanni e le dune di Maria Pia. Gran parte della costa rientra nell’area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana, dove si trova la celebre Grotta di Nettuno.

Il territorio è arricchito dal Parco di Porto Conte, oasi di macchia mediterranea, boschi e lagune, e da numerose testimonianze archeologiche come domus de Janas, necropoli e nuraghi. Il centro storico conserva una forte impronta catalana, visibile nelle mura e negli edifici religiosi, tra cui la cattedrale di Santa Maria e le chiese di San Michele e del Carmelo. La città è anche un vivace polo culturale, con la Casa Manno, il Museo del Corallo e tradizioni molto sentite come il Capodanno catalano e i riti della Settimana Santa.

Ad Alghero sono presenti importanti custodi della biodiversità agricola e zootecnica locale: Murineddu Angelo, custode del suino sardo, e Carboni Monica, che preserva diverse varietà tradizionali come il Mandorlo arrubia, il Melo appiu, il Fagiolo Faita Brent’e monza, il Mandorlo Cossu, la Pera Camusina di Sassari, il Mandorlo Niedda, la Pompìa e la Cipolla Seba Mitja Vermella, contribuendo alla tutela di un prezioso patrimonio identitario del territorio.

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Tipologia:
Punto di interesse

Dorgali

Dorgali è un affascinante centro della Sardegna centro-orientale, situato tra le montagne del Supramonte e le acque limpide del Golfo di Orosei. Il suo territorio, tra i più estesi e variegati dell’isola, racchiude un patrimonio naturale di straordinaria bellezza, fatto di altopiani calcarei, canyon profondi, grotte carsiche, foreste e alcune delle coste più spettacolari del Mediterraneo.

Il paese conserva una forte identità culturale, visibile nelle tradizioni popolari, nei costumi e nell’artigianato locale. La lavorazione del legno, del cuoio e dei tappeti rappresenta un sapere antico tramandato di generazione in generazione. Il centro storico, con le sue case in pietra, i cortili interni e le chiese di pregio come Santa Caterina d’Alessandria, racconta una comunità profondamente legata alle proprie radici.

Dal territorio comunale si raggiungono luoghi simbolo come la Gola di Gorropu, tra i canyon più profondi d’Europa, e le grotte dell’entroterra, mentre verso il mare si aprono scenari iconici come Cala Luna, Cala Sisine e Cala Cartoe, caratterizzati da falesie bianche e acque turchesi. Un ambiente ideale per escursionismo, speleologia, arrampicata e attività all’aria aperta, dove natura e avventura convivono in perfetto equilibrio.

In questo contesto di profondo legame con la terra, assume un ruolo fondamentale la tutela delle biodiversità agricole. A Dorgali operano importanti custodi: Patteri Maria Salvatorina Ignazia, che preserva numerose varietà tradizionali di frutta come la Mela Appiu, la Mela Miali, la Mela Trempa Orrùbia, la Pera Bau e le diverse Pere Camusine di Bonarcado, Sassari e Vallermosa; e Lai Cristina, custode dell’oliva Ogliastrina. Grazie al loro impegno, un prezioso patrimonio agricolo continua a essere salvaguardato e tramandato, contribuendo a mantenere viva l’identità rurale e culturale del territorio di Dorgali.

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Dove trovarla

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