Pecora sarda: Un tesoro da proteggere
Biodiversità

Vacca sardo-bruna

La vacca sardo-bruna è una razza bovina nata dall’incrocio tra tori di razza Bruna e vacche della popolazione autoctona della Sardegna settentrionale.

Descrizione

La vacca sardo-bruna è una razza bovina nata dall’incrocio tra tori di razza Bruna e vacche della popolazione autoctona della Sardegna settentrionale. Il successivo meticciamento selettivo ha dato origine a animali ben adattati al territorio, che coniugano le caratteristiche della razza Bruna con la rusticità delle bovine locali.

Informazioni tecniche

Regno:
Animale
Famiglia:
Bovidae
Genere:
Bos
Specie:
Bos taurus
Area di origine:
Sardegna

Allevatori della biodiversità

The interest's points

Tipologia:
Punto di interesse

Arzachena

Arzachena è una cittadina della Gallura situata a circa 25 chilometri da Olbia, caratterizzata da un territorio ampio e variegato che alterna spiagge di rara bellezza, colline ricoperte di vigneti, paesaggi granitici di grande fascino e importanti testimonianze archeologiche. Conta circa 14 mila residenti nei mesi invernali, ma dispone di un numero analogo di posti letto, a conferma di una forte vocazione turistica e di una crescita costante dal punto di vista demografico ed economico.

Il nome di Arzachena è strettamente legato alla Costa Smeralda, simbolo del turismo d’élite nato negli anni Sessanta del Novecento e noto a livello internazionale. Accanto al turismo di lusso, l’economia locale si fonda anche sulla nautica, sull’estrazione del granito – elemento distintivo dell’architettura del centro storico – e su una solida tradizione vitivinicola, in particolare con la produzione del Vermentino di Gallura.

Dal piccolo nucleo sorto intorno alla chiesa di Santa Maria fino al XVII secolo, il centro urbano si è evoluto in un armonioso insieme di piazze, facciate in granito rosa e pietra chianca, scorci fioriti e spazi verdi animati da botteghe artigiane, boutique e locali. Il territorio comunale comprende inoltre gli storici stazzi galluresi, oggi spesso riconvertiti in agriturismi e b&b, e numerose frazioni come Abbiadori, Baja Sardinia, Cannigione, Poltu Quatu e Porto Cervo.

In questo contesto ricco e dinamico riveste un ruolo fondamentale la tutela delle biodiversità locali. Ad Arzachena operano diversi custodi che preservano razze animali e varietà agricole tradizionali: Filippeddu Santino, custode del mandorlo Arrubia e Cossu, della vacca sardo-modicana, dell’asino sardo e del suino sardo; Piasotti Luca, impegnato nella salvaguardia della vacca sardo-modicana e della vacca sardo-bruna; Marchetti Caterina, custode dell’asino sardo e dell’asino dell’Asinara; Abeltino Pasqua, che tutela il cavallino della Giara e l’asino sardo; e Pusceddu Fabiola, custode del suino sardo. Grazie al loro impegno, un patrimonio di grande valore identitario continua a essere tramandato e valorizzato nel territorio di Arzachena.

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Tipologia:
Punto di interesse

Laconi

Laconi è un suggestivo borgo dell’entroterra sardo, situato nella regione storica del Sarcidano, ai piedi del massiccio del Gennargentu. Immerso in un paesaggio di colline, boschi e sorgenti naturali, è conosciuto per il suo carattere verde e silenzioso, ideale per chi desidera scoprire una Sardegna lontana dal mare ma ricca di fascino, storia e spiritualità.

Il cuore del paese è il Parco Aymerich, uno dei giardini storici più belli della Sardegna. Esteso su oltre venti ettari, ospita lecci secolari, piante esotiche, corsi d’acqua, cascate e sentieri che conducono alle rovine di un castello medievale, offrendo un’esperienza immersiva nella natura e nel paesaggio storico.

Laconi è profondamente legata alla figura di Sant’Ignazio da Laconi, uno dei santi più venerati dell’isola, nato proprio in questo paese nel XVIII secolo. Il santuario e i luoghi a lui dedicati attraggono ogni anno numerosi pellegrini, rendendo Laconi un importante centro di turismo religioso. Il centro storico conserva un’atmosfera autentica, con case in pietra, strade tranquille e chiese di pregio, mentre il territorio circostante è ricco di testimonianze archeologiche antiche.

Accanto al patrimonio naturale e culturale, Laconi svolge un ruolo importante nella tutela della biodiversità. Nel territorio comunale operano custodi che si impegnano nella conservazione di razze animali autoctone: Cogoni Ignazio, allevatore custode della vacca sarda e della vacca sardo-bruna, e Cogoni Claudia, custode dell’asino sardo. Il loro lavoro contribuisce a preservare un patrimonio genetico prezioso e a mantenere vive le tradizioni agro-pastorali che rappresentano una parte fondamentale dell’identità locale.

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Dove trovarla

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